La casa dell'Arte.......leggi articolo
Omaggio al Maestro Francesco Speranza, puoi alloggiare e dormire in un BED AND BREAKFAST, nella casa Museo del Maestro, dove potrai ammirare le opere di eccellenti artisti, nel cuore di Bitonto affianco della romanica Cattedrale di Bitonto (Ba) in Via Corte Romanelli n°1 - 70032 per info: 333 4265548

domenica 14 aprile 2013

museo bed & breakfast


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Ricordare Francesco Speranza è come dire raccontare e raccontarsi. Raccontare le memorie di luoghi del proprio paese, ovvero raccontare la dimensione-paese dei nostri luoghi, la loro dialettalità come evocazione suggestiva di suoni e parole, di luci e colori che si spandono per strade e campagne, per piazze e case, per chiese e marine. Magari con un aquilone che alto in un cielo cobalto  ondeggia o una notturna luna splendente che amica si leva o una  nuvola bianca che diafana occhieggia o una vela al vento che lontana si sperde o una seggiola che metafisica si staglia o le tegole dei tetti che rosse al sole si dispongono : purezza e levità espressiva, vuoi nei paesaggi vuoi nelle figure. Tutto sempre liricamente inteso in quel raccontare e raccontarsi le emozioni perdute, il senso di religiosità smarrita, gli incantesimi dell’anima, la dimensione di un tempo senza tempo, ovvero di una temporalità non fuggitiva, perché movimento e ritmo appaiono come immobilizzati e avvolti dall’incanto della luce e del colore. Senza compiacimenti né virtuosismi i quadri di Speranza si fanno racconto di una memoria, di un vissuto, di un quotidiano, di una attesa, di una sospesa inquietudine o di uno stupore istantaneo che non si spegne, mentre tutto ti dà il senso dell’esistenza e del suo altrove, il valore di una epifania o  di un appagamento dello spirito o di uno sguardo che scruta dentro di sé.


Francesco Speranza

 Francesco Speranza stabilisce un rapporto diretto con la mimesi del vero, fissandola in una sorta di clima senza tempo. Per questo egli ha una particolare attrazione per il paesaggio o per lo scorcio di paese, uno scorcio di paese visto come paesaggio e un paesaggio colto con l’anima di un paese. Paese e paesaggio visti quasi sempre da lontano come per meglio cogliere il fascino atmosferico. E’ quel che avviene quando ritrae aspetti di vita e forme del centro storico di Bitonto o di quella che era pure la sua marina: paese-paesaggio che non scade mai nel pittoresco, anzi, a poco a poco sempre più levigato e geometrizzato, come si trattasse di scenografie realizzate in cartone. E in queste pitture ben si può cogliere quella caratterizzazione di naiveté cui è più legata l’immagine che di Speranza ci è rimasta: strutture elementari, povere, ma percorse da una luce pura e per questo cariche di poesia, non senza quella grande libertà creativa, che restituisce alla visione il nitore dell’innocenza.  


            La poesia è meglio della storia; la poesia infatti è il campo del possibile, di quello che può essere; la storia invece descrive fatti reali; e la possibilità è più grande della realtà. La realtà è angusta, particolare. La possibilità è generale; a volte, addirittura, illimitata. Ma solo a volte; di solito anche la possibilità segue il verosimile e il necessario. Comunque, lo capisce chiunque, raccontare ciò che è stato è vincolante. Ci sono sempre dei testimoni. Persone che hanno visto. Sentito. Raccontare ciò che sarebbe stato, o che potrebbe essere, è meno vincolante o non lo è affatto. 

Francesco Speranza

Come  passato, come essere stato del futuro presente, il presente rimane sempre reale, sempre passato reale. E’ forse vero che le tracce del passato si diradano sempre di più. Ma è altrettanto vero che  restano tracce fintantoché chi le ha lasciate, viene esso stesso ricordato, nella comune certezza, peraltro, che chi elimina il futuro anteriore elimina il presente. Il messaggio dell’arte di Francesco Speranza è anche in questo, e si tratta di messaggio coltissimo e raffinatissimo.


Via Corte Romanelli -  Bitonto (Ba) n°1 -  70032
cell 333 4265548

Casa del Maestro   Francesco Speranza alcuni artisti in permanenza:
Dario Agrimi, Alfio Cangiani, Stefania Carrieri, Daniela Chionna, Mimmo Ciocia, Vito Cotugno, Franco Dellerba, Paolo De Sario, Antonio Di Rosa, Piero Di Terlizzi, Paolo Lunanova, Gianpiero Milella, Maria Siena, Lino Sivilli, Beppe Sylos Labini, Iginio Iurilli, Pieluca Cetera, Tommaso Masiello, Carlo Fusca, Beppe Labianca, Oronzo Liuzzi,  Massimo Nardi, Pino Pascali, Angela Ferrara, Giovanni Carpignano,  Vito Capone, Francesco Sannicandro, Vincenzo Mascoli, Arianna Spizzico,  Christian Loretti, Theodoros, Franco Valente, Claudia Venuto,   Jara Marzulli,  Letizia Gatti, Daniele De Mitri, Giulio De Mitri, Pietro De Scisciolo, Antonio Giannini, Gianni De serio, Massimo Ruiu, Giovanni Morgese, Enzo Morelli, M.Z.Soltan





Francesco Speranza con Carlo Carrà - Milano










Letizia Gatti

Pino Pascali


Jara Marzulli, Francesco Sannicandro






Angolo del Maestro  Francesco Speranza






Angela Ferrara






Iginio Iurilli


Carlo Fvsca






Francesco Sannicandro



Christian Loretti





Beppe Sylos Labini


Vincenzo Mascoli, Pierluca Cetera, Beppe Labianca, Francesco Sannicandro


Oronzo Liuzzi



Christian Loretti



Paolo De Sario




Massimo Nardi




Giovanni Carpignano







Francesco Sannicandro

Letizia Gatti

Beppe Labianca


Antonio Giannini


Gianni De Serio


M.Z. SOLTAN

Giovanni Morgese

Danilo De Mitri
Giulio De Mitri


Enzo Morelli


Massimo Ruiu


Pietro De Scisciolo

Arianna Spizzico



Oronzo Liuzzi



Daniela Chionna e Pierluca Cetera